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Come scegliere un carica-orologi (watch winder)?

Tag: Guida alla selezione | Classici

31.12.2025 | 6 MIN

Stai valutando un carica-orologi? Abbiamo riassunto tutto ciò che devi sapere: se ti serve davvero, cosa considerare prima dell’acquisto, come scegliere l’avvolgitore e come impostarlo.

Che cos’è un carica-orologi (watch winder)?

L’avvolgitore per orologi è un dispositivo pratico che mantiene in funzione gli orologi meccanici a carica automatica, evitando che si fermino anche quando non li indossiamo. In altre parole, l’avvolgitore simula il movimento del polso che, durante l’uso, fa naturalmente ruotare il rotore del movimento meccanico, mantenendo la molla motrice costantemente caricata.

Di conseguenza, un avvolgitore è utile solo per orologi con movimento meccanico a carica automatica, i cosiddetti automatici. Per i meccanici solo a carica manuale o per quelli al quarzo (a batteria) gli avvolgitori sono del tutto inutili. Difficilmente ne sentirai il bisogno se indossi sempre lo stesso orologio, perché lo terrai in marcia semplicemente portandolo al polso.

L’avvolgitore ha solitamente la forma di un cofanetto, nel quale sono presenti uno o più cuscini/alloggiamenti su cui fissare gli orologi. Grazie a un meccanismo, gli orologi ruotano, il rotore si muove e l’orologio viene mantenuto in carica.

Per chi è utile l’avvolgitore?

A chi possiede orologi meccanici a carica automatica che spesso vengono lasciati a riposo per periodi prolungati e non vuole doverli reimpostare ora e data quando li rimette al polso. Se possiedi più orologi e li alterni, un avvolgitore può tornare utile.

Di contro, chi possiede un solo orologio e lo indossa regolarmente difficilmente sentirà la necessità di un avvolgitore. E magari rientri tra coloro che hanno una collezione varia, ma non hanno problemi a regolare ora e data: in tal caso potresti non aver bisogno di un avvolgitore, ed è una scelta del tutto comprensibile.

L’avvolgitore offre il massimo vantaggio ai proprietari di automatici con calendari più complessi, difficili da impostare. Per esempio modelli con calendario annuale, fasi lunari o addirittura calendario perpetuo. Questi orologi richiedono spesso procedure di regolazione complesse e un errore di impostazione potrebbe addirittura causare danni al movimento. Per questo è utile mantenerli in marcia.

Vale anche per pezzi vintage, ad esempio con datario privo di correzione rapida. In quel caso l’impostazione della data può richiedere più tempo, cosa che l’avvolgitore può evitare.

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Quali sono i vantaggi di un avvolgitore?

Comodità. Senza dubbio al primo posto.

Non sarà più necessario regolare complicazioni di calendario complesse.

Estetica. Un avvolgitore è in pratica una vetrina per i tuoi orologi, che consente di esporli valorizzandoli con il movimento di rotazione. Che sia in salotto o in ufficio. Come un cofanetto portorologi, anche gli avvolgitori possono essere un elemento d’arredo ben studiato, non solo un accessorio funzionale.

Per gli orologi vintage, che non utilizzavano ancora lubrificanti sintetici, può essere preferibile che non restino per mesi nella stessa posizione, ma che il movimento venga messo in moto di tanto in tanto.

Quali sono gli svantaggi di un avvolgitore?

Si obietta spesso che mantenendo costantemente la carica il movimento meccanico si usuri più rapidamente.

Gli orologi sono progettati per essere indossati e quindi per rimanere in movimento. Se l’avvolgitore è impostato correttamente, mantenerli in marcia regolarmente non li danneggerà. Naturalmente, però, ciò può accorciare l’intervallo prima della successiva revisione.

Se quindi stai pensando di mettere in un avvolgitore un orologio che non intendi indossare nemmeno saltuariamente, e che verrebbe solo fatto ruotare per anni, sarebbe meglio lasciarlo a riposo, riattivarlo occasionalmente e, naturalmente, garantirgli una manutenzione periodica.

Cosa considerare nella scelta

  1. Numero di posizioni dell’avvolgitore. Prima dell’acquisto è opportuno valutare se sia necessario un avvolgitore per un solo orologio oppure per più pezzi. Ovviamente, se inizi con un avvolgitore a una posizione, potrai sempre aggiungerne un altro.
  2. Senso di rotazione. L’avvolgitore dovrebbe idealmente offrire rotazione oraria, antioraria e bidirezionale. Il tipo adatto dipende dal movimento specifico del tuo orologio.
  3. Numero di giri al giorno (TPD). Ogni movimento richiede un numero diverso di rotazioni per mantenere una carica adeguata. Gli avvolgitori di qualità permettono di selezionare il TPD.
  4. Tipo di alimentazione. Gli avvolgitori sono in genere alimentati dalla rete elettrica. Se però prevedi di posizionarlo dove non avrai una presa, scegline uno che possa funzionare anche a batterie. Molti modelli offrono entrambe le opzioni.
  5. Materiali dell’avvolgitore. Migliori sono i materiali, meglio è. Non solo per l’aspetto, ma perché un avvolgitore più robusto è più stabile e spesso protegge meglio gli orologi da polvere e sporco.
  6. Dimensioni dell’orologio. Orologi grandi, cioè soprattutto alti (“spessi”) e pesanti (sopra circa 140 grammi), potrebbero non entrare in ogni avvolgitore, specie quelli economici in plastica, meno stabili e con motori spesso meno potenti per l’avvolgimento. Lo stesso discorso vale anche per orologi di piccole dimensioni, ad es. da donna, che possono essere troppo piccoli per il cuscino. È quindi opportuno scegliere un avvolgitore con supporti/cuscini regolabili o provarlo in anticipo.
  7. Rumorosità dell’avvolgitore. Purtroppo molti produttori non la dichiarano, ma anche qui vale la regola che maggiore qualità significa migliore insonorizzazione. Gli avvolgitori premium consentono inoltre di programmare i tempi di avvolgimento, cioè pause nell’avvolgimento, ad esempio di notte.
Negli avvolgitori di qualità è possibile regolare la dimensione dei cuscini affinché l’orologio calzi alla perfezione.

Negli avvolgitori di qualità è possibile regolare la dimensione dei cuscini affinché l’orologio calzi alla perfezione.

Come impostare un avvolgitore?

Va ricordato che l’avvolgitore dovrebbe limitarsi a mantenere l’orologio in marcia, non tenerlo costantemente alla massima carica. Pur non rischiando di rompere la molla di carica negli automatici, non è ideale che sia sempre completamente carica.

È quindi consigliabile impostare un avvolgimento intermittente, sufficiente a mantenere la marcia.

  1. Imposta il corretto numero di giri al giorno (TPD)*. Può variare da un movimento all’altro. Per i tre sfere più comuni, il valore si aggira spesso intorno a 650–800 giri al giorno. Per movimenti più complessi è di solito superiore.
  2. Scegli il senso di rotazione. È utile sapere in quale direzione il rotore ricarica la molla: se in senso orario (a destra), antiorario (a sinistra) oppure in entrambe le direzioni. Per la maggior parte dei movimenti è molto facile verificarlo online o direttamente presso il produttore.
  3. Se l’avvolgitore lo consente, seleziona un avvolgimento ciclico, cioè con pause. Ad esempio l’orologio potrà avvolgere per 1 minuto e poi fermarsi per 3–4 minuti. I modelli più completi offrono anche una modalità notturna, che interrompe l’avvolgimento durante le ore notturne. In questo modo l’orologio può “riposare” meglio.
* Il valore TPD e il senso di rotazione si trovano facilmente online: esistono numerosi siti dedicati all’argomento.

Ad esempio, i calibri Seiko delle famiglie 4R e 6R hanno avvolgimento bidirezionale e un TPD intorno a 650. Lo stesso vale per movimenti come ETA 2824 e le sue varianti, incluso Powermatic 80, e per i movimenti Sellita SW200, SW300 e relative varianti.

I cronografi automatici come Valjoux 7750 o Sellita SW500 hanno un avvolgimento unidirezionale in senso orario (Clockwise, quindi a destra) e un’impostazione intorno a 800 è adeguata.

Ciò vale anche per i movimenti giapponesi Miyota delle serie 8 e 9, che di norma presentano anch’essi avvolgimento unidirezionale in senso orario, con un intervallo consigliato di 650–800 TPD.

Se non sei sicuro, l’avvolgimento bidirezionale e un valore intorno a 650–800 TPD sono impostazioni sicure per la maggior parte dei movimenti, a prescindere dalla direzione di avvolgimento.

Nella scelta è importante anche il materiale. Non solo per la stabilità complessiva, ma anche per l’aspetto estetico.

Nella scelta è importante anche il materiale. Non solo per la stabilità complessiva, ma anche per l’aspetto estetico.

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